Yoga in gravidanza

Yoga in gravidanza.

Yoga in gravidanza: ecco un articolo di Barbara sullo yoga in gravidanza.

Nella nostra esperienza come insegnanti, abbiamo notato che spesso che il primo approccio con lo yoga per molte donne avvenga proprio nel periodo della gravidanza.

Questa è una grande fortuna. Lo yoga si dimostra sia dal punto di vista fisico che mentale la risposta migliore per imparare a gestire in modo autonomo i cambiamenti che questo periodo propone.

Proprio come dicono grandi saggi (cfr. Yoga Sutra) il cambiamento è la chiave: ogni fase della nostra vita in cui qualcosa cambia, ci troviamo soggetti allo stress ed alla sofferenza che il cambiamento porta naturalmente in se.

La responsabilità è un’altra chiave: da essere responsabile solo per sé, la donna sente che diventerà fondamentale nella vita di un altro essere umano, in un modo che solo il rapporto madre-figlio può far percepire.

Questo periodo estremamente importante per ogni donna porta pertanto automaticamente un certo grado di incertezza ed i dubbio e porta e a cercare un maggior contatto e compressione con il proprio corpo che sta cambiando, soprattutto per il fatto che essendo sottoposto a grandi cambiamenti dal punto di vista ormonale si passa attraverso periodi molto “altalenanti” dal punto di vista mentale e dell’umore.

Si corre il rischio che invece di un periodo di grande serenità e dolcezza si trasformi in un periodo di grande tensione.

Inoltre la responsabilità percepita nei confronti della salute del nascituro rende la madre molto più consapevole ed incentrata sulla propria salute.

Anch’io sono passata attraverso due gravidanze accompagnata dallo yoga. In tutte e due insegnavo e la seconda gravidanza ha coinciso con i mio corso di formazione specialistico sullo yoga in gravidanza.

Praticando in questo modo ho avuto modo di apprezzare come la pratica per una donna incinta debba essere diversa da quella per chi non lo è: potevo apprezzare le differenze nello stato del corpo e della mente.Alcune posizioni mi concedevano di rilassarmi ed ascoltare il mio bambino entrando maggiormente in contatto con lui (una delle cose più speciali che una mamma può provare), altre posizioni mi offrivano sollievo dal peso del pancione alleggerendo il carico sulla schiena.

Quello che mi è rimasto più impresso è la reazione del bambino.

Con la prima gravidanza durante la pratica il bimbo si tranquillizzava rimaneva fermo e solo durante la fase di rilassamento iniziava a scalciare. Al contrario con la seconda vi era un continuo muoversi di mani e piedi mentre sembrava accoccolarsi alla fine della pratica. Incredibile come il bambino leggesse la mia pratica e come io potessi già da allora entrare in sintonia con lui, a Fabrizio raccontavo come sarebbe stato il bambino dal punto di vista del carattere leggendo questo segni.

Bellissima anche l’esperienza del fatto che portare l’attenzione al respiro mi rendeva più consapevole che il mio respiro era il suo respiro e come la mia tranquillità era la sua tranquillità.

Lo yoga è una disciplina che insegna ad ascoltare molto il proprio corpo, quello che all’epoca percepivo era frutto delle mie sensazioni. Durante i corsi di formazione per diventare insegnante di Yoga in gravidanza ho appreso come poter far capire ed ascoltare il proprio corpo a coloro che magari ne hanno una minor esperienza.

Le mie gravidanze fortunatamente sono state serene e senza grandi problematiche che spesso affliggono le gestanti tra le quali nausea, gonfiore alle estremità e mal di schiena sicuramente grazie al fatto che ho contenuto il peso ed osservato una alimentazione corretta, ma anche grazie ai movimenti dello yoga e alla respirazione.

Grazie alla pratica delle asana si produce un rafforzamento di molti muscoli, braccia, gambe, spalle contribuendo a supportare il peso del pancione (e preparando tali zone a supportare il peso del bambino in seguito),molte tensioni che si possono presentare a livello della schiena, del collo e delle spalle possono essere alleviate o addirittura scomparire del tutto. Prepara inoltre il pavimento pelvico attraverso gli esercizi di respirazione e migliora la circolazione.

E’ del tutto normale che in questo periodo la donna sia stressata e leggermente preoccupata. Respirare profondamente durante la pratica dello Yoga ha un effetto positivo sul sistema nervoso, favorisce il sonno e la digestione, porta a fermare i ritmi frenetici a cui ci si sente sottoposte e per questo aiuta aridurre lo stress ed anche tutte le preoccupazioni del periodo prenatale.

Con la respirazione calmatipica dello Yoga le future mamme possono entrare in contatto profondo con il proprio sé in una ricerca interiore straordinaria e possono creare una connessione speciale con il bebè che si prepara ad affrontare la vita,.

Avvicinarsi al momento del parto in modo sereno offre straordinari benefici sia alla mamma che al bambino. Spesso i nostri amici osservano come i nostri bambini siano sereni, e lo sono sempre stati (dormivano tutti e due in modo regolare), noi siamo sicuri anche grazie allo yoga in gravidanza.

Per maggiori informazioni vieni a trovarci nella nostra scuola: Yoga Gallarate – Karmachakra, sabato 8 Settembre 2018 alle 9.30, per una presentazione del corso.

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