Newsletter Ottobre 2025
TEMA FISICO DEL MESE: PIEGAMENTI IN AVANTI E APERTURE ANCHE
“La vita può essere capita solo all’indietro ma va vissuta in avanti”.
(Soren Kierkegaard)
Durante questo mese, ci concentreremo sui piegamenti in avanti e sulla zona delle anche.
Le flessioni sono movimenti che eseguiamo frequentemente nelle nostre giornate, spesso senza rendercene conto o muovendoci in modi che possono danneggiare la salute della nostra schiena. Il lavoro sui piegamenti in avanti che proporremo mira a sviluppare una maggiore consapevolezza dell’area dorsale e lombare accanto a una maggiore sicurezza nei movimenti, con un’attenzione particolare anche in ottica terapeutica. Il movimento di flessione in avanti deve nascere a livello delle anche e non della schiena. Pertanto svilupperemo consapevolezza a livello delle anche e della zona pelvica: la zona del corpo responsabile del movimento e del nostro senso di “avanzare” nella vita. Lavorare sulle anche permette di mettere in luce un tema molto interessante, legato a livello emotivo alla possibilità di movimento di questa articolazione: cosa ti serve, nella vita, per avanzare e muoverti con stabilità e sicurezza?
Non è un caso che questo tema venga proposto dopo i lavori di recupero della forza e della stabilità della zona lombare esplorati nelle settimane precedenti.
Nelle pratiche proposte, ci concentreremo sulla percezione e sull’impiego dell’energia muscolare e di quella organica per imparare ad attingere alla forza dentro di noi per muoverci in sicurezza rimanendo però morbidi e aperti al senso della vita e della nostra identità profonda.
TEMA MENTALE DEL MESE: ASCOLTO E SENSIBILITÀ
Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte
Goethe
Ogni percorso di trasformazione deve iniziare con un ascolto rivolto all’interno che ci permetta di comprendere meglio chi siamo e dove ci troviamo nel nostro cammino esistenziale e spirituale.
L’ascolto ci consente, anche dal punto di vista fisico, di conoscere meglio il nostro corpo e di comprenderne le esigenze e i bisogni. Come afferma Fabrizio, in questo modo: “possiamo riscrivere il manuale di istruzioni del corpo”.
La concentrazione che mettiamo nell’atto di ascoltare ci permette di sviluppare un senso di “cura” verso noi stessi che la distrazione e la mancanza di attenzione non ci consentono di raggiungere.
Dopo aver creato, attraverso l’attività fisica, forza nei principali distretti muscolari (che ci fornisce protezione e capacità di agire), applicheremo l’attenzione e l’ascolto al corpo, al respiro e alla mente, per migliorare la nostra pratica e la nostra salute attraverso una maggiore conoscenza di noi stessi.
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